Azienda e Territorio

Storia

Albacom.Amps nasce nel 1999, come joint-venture tra Amps, la società municipalizzata per i pubblici servizi di Parma (oggi Enìa) e l'operatore nazionale di telecomunicazioni Albacom (partecipato all'epoca da British Telecom, Eni, Mediaset e la banca BNL e dal 2004 diventato 100% British Telecom).

L'obbiettivo di AMPS, con una partecipazione azionaria pari al 45% era di diversificare il proprio business nelle telecomunicazioni, mentre Albacom (55%) vedeva nell'infrastruttura di Amps (tubazioni, tralicci, fibre ottiche spente) una notevole opportunità per offrire servizi innovativi a larga banda alle aziende e alla Pubblica Amministrazione del territorio.

Dal 2000 Albacom.Amps è titolare di una licenza di operatore di Telecomunicazioni e offre in forma esclusiva i servizi di BT Italia a Parma e Provincia   

La capacità di innovazione e l'orientamento ai risultati hanno consentito ad Albacom.Amps, dopo soli sei anni di attività, di conquistare oltre 6.000 clienti del mercato business a Parma e provincia.

Tra i propri clienti vi sono alcune tra le più importanti realtà pubbliche e private.

Nel 2005 il modello di business di Albacom.Amps è stato analizzato e illustrato da ART (Autorità Francese per la Regolazione nelle Telecomunicazioni) come esempio di successo e di collaborazione tra aziende pubbliche e private sul territorio.

Il successo dell'azienda ha indotto gli azionisti a estendere l'ambito territoriale della società, che con il nuovo nome BT Enìa operera direttamente e in modo esclusivo anche sulle province di Piacenza e di Reggio Emilia, gestendo anche i clienti  precedentemente contrattualizzati da BT Italia.

Inoltre BT Enìa può utilizzare l'infrastruttura in fibra ottica messa a disposizione da parte di Enìa sulle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, che attualmente assicura la raggiungibilità dei 91 principali Comuni.